La scelta della parete attrezzata

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La scelta della parete attrezzata

26 giugno 2018 Blog 0

Hai appena acquistato casa e ti accingi ad arredare la zona giorno oppure vuoi semplicemente rimodernare la tua zona living e non sai che tipo di parete attrezzata scegliere? Niente paura, per questo genere di acquisti la parola d’ordine è semplicemente calma e riflessione.
La scelta della parete attrezzata ha linee guida differenti rispetto ad una cucina o alla camera da letto: è una tipologia di arredo entrata a far parte più di recente grazie all’avvento del design moderno votato alla praticità e alla riduzione degli spazi. Certo esistono anche pareti attrezzate classiche ma in termini propriamente classici inizialmente si utilizzavano cristalliere, cassettiere e librerie mentre con la parete attrezzata si concepisce l’idea di un unica struttura con più funzionalità.
Si tratta di un mobile che deve essere pratico ma bello da vedere, che debba magari comprendere oggetti che non puoi mettere nell’armadio ma neanche in cucina poiché pentole, piatti e similari hanno già occupato gran parte dello spazio.
È inoltre una pratica soluzione salvaspazio anche in caso di mancanza di ripostigli.
Parliamo di un acquisto importante che dovrà essere parte integrante della tua casa per molti anni per cui prima di effettuare qualsiasi tipo di scelta occorre fermarsi a pensare stabilendo già da prima tutte le caratteristiche della parete attrezzata dei nostri sogni.

Le misure

Abbiamo citato questo argomento per primo in quanto di vitale importanza: hai sempre sognato una parete attrezzata ampia con mille scomparti ma la tua nuova casa ha uno spazio limitato. Come fare? Inutile dire che l’ultima parola spetta allo spazio a disposizione: devi prendere tutte le misure sia in lunghezza che larghezza della parete dove verrà posizionato il mobile. Ci sono porte o finestre nelle vicinanze? Devi anche considerare l’apertura di queste ultime per evitare che finiscano per sbattere contro i pensili o peggio che, una volta posizionata, la parete attrezzata ti impedisca l’apertura o il passaggio.
Solitamente i pensili delle pareti attrezzate hanno una profondità di 35 cm, estremamente consigliati in caso di soggiorno a forma quadrata, onde evitare di opprimere la stanza con un mobilio eccessivo ed ingombrante.
Esiste inoltre la possibilità di ordinare delle pareti attrezzate su misura decidendo i dettagli con il professionista al quale ci si è rivolti. È una soluzione da tenere in considerazione in caso di open space, ovvero zona soggiorno che comprende anche la cucina. In questo caso il consiglio è di optare per una tipologia semplice e dalle misure ridotte che risponda esclusivamente alle esigenze di creare una zona tv con eventuali dispositivi collegati (come ad esempio consolle per videogiochi o impianti audio).

Classico o moderno?

Qui la domanda da porsi è più semplice. Che impronta di stile vogliamo dare al nostro appartamento?
Uno stile moderno è uno stile sobrio, minimal, funzionale. Molto di moda ultimamente lo stile industriale in quanto rimanda al vintage con rifiniture in metallo. È uno stile luminoso e raffinato che però può stancare per la ricchezza di dettagli: se hai dubbi in merito quindi meglio optare per qualcosa di più semplice.
Un’altra tipologia di arredo moderno è lo stile scandinavo: basato su colori neutri ed estremamente funzionale, è ideale per chi preferisce non osare per non pentirsene successivamente personalizzandolo con qualche dettaglio.
Se invece preferisci lo stile classico la tua idea di parete attrezzata è di qualcosa che doni personalità e calore al soggiorno con il suo stile inconfondibile e le forme imponenti. In questo caso puoi optare per qualcosa di rustico o per il classico-contemporaneo. A differenza dello stile moderno, questo tipo di parete attrezzata presenterà delle lavorazioni particolari che caratterizzeranno la tua parete rendendola unica nel suo genere. Non potrà inoltre mancare una vetrina, dove riporre gli oggetti più importanti e più belli da mostrare.
Anche in questo caso però, le dimensioni della stanza finiscono per definire le nostre scelte specie in caso di spazi ridotti. Mentre in un ambiente grande e spazioso possiamo tranquillamente affidarci al nostro gusto, in caso di spazi piccoli l’arredamento classico, magari anche molto scuro, finirebbe non solo per risultare opprimente ma anche per occupare uno spazio eccessivo. Le pareti attrezzate classiche infatti, nella maggior parte dei casi, poggiano sul pavimento e rimandano alle colorazioni originali del legno (a meno che non si opti per il bianco).
In caso di spazi piccoli occorre giungere ad un piccolo compromesso: meglio scegliere una struttura tendente al moderno, magari sospesa (che occupa quindi meno spazio) con la possibilità di vani a giorno, mensole e scaffali da posizionare in modo da renderla estremamente funzionale. Come materiale però puoi decidere per il legno magari con linee morbide, che rimandano al classico e donano uno stile caldo e accogliente all’ambiente.

I materiali e le finiture

Abbiamo già accennato ai materiali. Questo aspetto non è assolutamente da sottovalutare in quanto non solo danno un tocco personale alla parete attrezzata ma ne garantiscono la durata a lungo termine. Molto in voga e utilizzato è ovviamente il legno perché va bene in qualsiasi situazione: la tipologia più utilizzata è il massello, più resistente all’usura del tempo.
Anche il metallo è un’ottima alternativa soprattutto per l’affidabilità: è un materiale che garantisce solidità.
Per le finiture effetto legno le più utilizzate sono il laminato e il melamminico. Infine un tocco di design o di tradizione, a seconda che la parete sia moderna o classica, lo dà il vetro che deve essere temperato per risultare anti-taglio in caso di rottura. In alcuni casi, in sostituzione del vetro, si utilizzano policarbonati poiché più resistenti e facili da lavorare.

La scelta del colore

La scelta del colore è molto importante e non si limita al solo gusto personale: può cambiare totalmente la visione della stanza e la concezione dello spazio della stessa. Per spazi piccoli infatti è consigliato l’uso di colori chiari che donano luminosità al soggiorno dando l’idea di uno spazio più ampio rispetto alla realtà. È inoltre importante scegliere il colore della parete che ospiterà la parete attrezzata: se la prima è bianca o comunque chiara si può osare con qualche tocco di colore più vivace per la seconda, in caso invece di parete tinteggiata con colori forti o vivaci meglio optare per una parete attrezzata con colori neutri (bianco, beige o tortora).
Colori scuri come il nero o il grigio si possono utilizzare solo in caso di spazi molto ampi, dando così un aspetto forte e teatrale all’ambiente.
Si può inoltre giocare con il contrasto di colori riuscendo ad abbinare i diversi volumi.
Anche per la scelta del colore, inoltre, devi tenere conto che non deve assolutamente stancare col passare degli anni: se sai di poter correre questo rischio meglio optare per una scelta neutra e riposante per la vista. Se invece ti piace l’idea di un colore vivace che possa dare un tocco personale alla tua casa non temere e lascia via libera alla creatività!

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